La famiglia Castañer produce le espadrillas da moltissimi anni: gia alla fine dell’ottocento infatti produceva scarpe di corda per i campesinos spagnoli.
E con Isabel, moglie di Lorenzo Castañer, a metà degli anni 60, che le espadrillas diventano internazionali. Tutti gli intellettuali del tempo, da Dalì a Picasso girano con le espadrillas, tanto che
Saint Laurent ne fa sfilare in passerella un’intera collezione sia in versione maschile che in versione femminile con la zeppa e i lacci alla caviglia.
Oggi le classiche ed intramontabili espadrillas hanno ben poco di quelle semplici di una volta, sono tutte coperte di strass o ricamate ma sempre conservano l’impronta di quelle nate in Sdpagna.
Le vetrine traboccano di queste scarpe coloratissime, con zeppe o raso terra, chiuse o aperte davanti, con lacci di rado lunghissimi da legare aslle caviglie.
Sono un capo intramontabile, da abbinare con tutto, jeans, gonnelloni e vestiti eleganti .
Hanno due pregi intramontabili: sono comode e costano poco.